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Un nuovo modo di acquistare

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E' un fatto provato, il nostro modo di consumare è completamente cambiato nei decenni. Non è più lo stesso processo di acquisto a cui erano abituati i nostri nonni e genitori.

I codici sono cambiati e con loro anche le nostre esigenze. Siamo sempre più connessi e siamo diventati esigenti, schizzinosi, sempre alla ricerca di opzioni diverse e nuovi comfort. L'e-commerce ha avuto un'impennata ed è la prima conseguenza di questa evoluzione, anche se il settore del commercio ha già iniziato ad adattarsi a questi bisogno, come per esempio la nascita e la diffusione di unità adatte alla distribuzione di massa.

Oggi possiamo i classificare i consumatori in due gruppi: i tradizionalisti, tutti coloro che preferiscono toccare, sentire, godere dell'aspetto sociale del commercio, perdere tempo muovendosi nei negozi e i compratori online, che cercano comodità, più scelta ma anche velocità.

A questo punto, quali sono le differenze tra questi due diversi modi di consumare? I due saranno destinati a competere costantemente o potrebbero raggiungere una sorta di compromesso?
 

Negozi fisici VS e-commerce

Queste due modalità di acquisto presentano entrambe vantaggi e svantaggi, che poi alla fine determinano la decisione finale del consumatore.

I negozi tradizionali ci permettono di vedere i prodotti, toccarli e testarli. Questo aspetto per alcuni può sembrare irrilevante, ma rimane un fattore molto importante nel processo di acquisizione, ed è completamente inesistente nel contesto del commercio elettronico.

Un'altra caratteristica fondamentale del negozio fisico è l'aspetto sociale. Paradossalmente, infatti, sembra che nonostante l'aumento del digitale, i consumatori sono sempre più alla ricerca di relazioni sociali e di un contatto umano. Io per esempio tendo ancora a fare shopping nel negozio di alimentari del mio quartiere, gestito da un commerciante del posto molto gentile, che conosco, invece di acquistare su un sito qualsiasi, che mi apparirebbe senz'anima.
Lo so che la maggior parte dei prodotti ora sono simili e che questo criterio è così visibile, che qualche volta mi fa dimenticare i vincoli dei negozi fisici ed allo stesso modo mi ricorda i vantaggi del commercio elettronico (convenienza, sconti, risparmio di tempo).
 
In altre circostanze l'e-commerce può portare notevoli vantaggi rispetto ai negozi tradizionali. Il prezzo, la documentazione che dispone, l'ampia scelta dei prodotti e le recensioni degli altri clienti, sono tutti aspetti positivi che non potremmo trovare come consumatori nei negozi fisici. Allo stesso tempo però devo anche trascorrere molte ore sul sito di e-commerce prima di analizzare tutti gli articoli, leggere le informazioni e decidere cosa voglio. 

Ammettilo, anche se sei uno di quelli che ama fare acquisti in negozi reali, ogni tanto dai una sbirciatina qua e là nei siti per leggere la composizione del tessuto, le recensioni degli altri consumatori, godere di questi vantaggi del business online. Ci sono anche i pro-digital che vanno nel negozio per testare i prodotti ed ottenere suggerimenti da commessi gentili, tornano a casa e cercano al pc gli stessi prodotti a prezzi migliori... dai, lo so che sei uno di questi!

Non ti preoccupare, nessuno ti giudica...! Alla fine tutti preferiamo avere la botte piena e la moglie ubriaca, e godere dei benefici di internet ma anche di quelli dei negozi fisici.

Il commercio ibrido, come conciliare i due settori

Il momento in cui ho provato a scoprire quale tra gli e-commerce ed i negozi fisici avrebbe vinto la battaglia, è finita. Al giorno d'oggi tutti i brand si concentrano sulla ricerca di soluzioni per creare una vera associazione tra il commercio digitale e quello tradizionale.

1/ M-Pagamento
La catena di negozi Walmart ha istituito, ad esempio, un sistema digitale per integrare lo smartphone come un pagamento completo nei suoi negozi. I clienti scansionano i propri prodotti attraverso un'app mobile, trasferiscono l'intero importo totale dei loro acquisti su un terminale digitale e finalizzano il pagamento.
Il pagamento tramite dispositivo mobile partecipa attivamente alla digitalizzazione del commercio fisico e diventa una migliore esperienza d'acquisto per il cliente.

2/ Geolocalizzazione
Le tecnologie di geolocalizzazione possono effettivamente rivoluzionare il commercio fisico, anche su molti livelli. Apple ad esempio ha sviluppato iBeacon , una tecnologia per creare al cliente una nuova esperienza. Questo sistema identifica la posizione ed i movimenti all'interno del negozio del cliente ed invia in automatico notifiche push, dandogli il benvenuto al suo ingresso nel negozio, informandolo di promozioni, ma anche dando informazioni specifiche quando è vicino ad un prodotto che lo interessa. 

In Francia la catena Carrefour ha messo a punto un sistema che guida geograficamente il cliente in un supermercato in una lista della spesa che già inserito nel suo smartphone. Associato al pagamento mobile, il sistema può anche essere utilizzato per avviare il processo di pagamento direttamente sullo smartphone del cliente quando si avvicina all'uscita del negozio. In questo caso è il negozio che si evolve insieme al comportamento del suo cliente, e non viceversa.

3/ Integrazione ai Social Network
Il concetto di condivisione è un principio fondamentale di questo nuovo modo di consumare. Molti di noi, da dietro uno schermo, chiedono consigli, o semplicemente condividono idee e risultati con i membri della comunità. C&A ad esempio ha deciso di provare una nuova idea nel suo negozio di San Paolo, che incorpora uno schermo sulle grucce, che visualizza il numero di Mi piace che il capo ha ottenuto nell'applicazione Facebook!
 
Il brand Pull & Bear ha intrapreso, nel frattempo, un vero e proprio processo di digitalizzazione con la creazione di Pull & Bear Interactive Store a La Coruna, in Spagna. Tra le varie caratteristiche c'è anche uno schermo gigante, attraverso il quale i clienti possono fotografare i loro accessori e pubblicare direttamente sui social network, raccogliendo le opinioni dei loro amici e diventando ambasciatori del brand.
 
Un doppio vantaggio, sia per il brand che per i suoi clienti. Pull & Bear è l'unico marchio ad aver colto le sfide di questo tipo di dispositivo in quanto sta crescendo sempre più (i casi di Kiabi, Jules, ecc).

4/ Cross Channel
Questa è una delle sfide dei negozi online. Sto parlando di offrire ai clienti diversi canali di distribuzione e di informazione, simultanei, in modo da far godere di più benefici i clienti. I negozi fisici si trasformano in punti di vendita digitale, offrendo caratteristiche precedentemente riservare solo all'e-commerce, come i prodotti personalizzati, la visione di un catalogo completo, la possibilità di pagare online dal negozio, ecc.
In questo caso il digitale ed il fisico sono effettivamente legati, in modo da approfittare al massimo delle varie possibilità ed offrire una esperienza interattiva al consumatore. Molti rivenditori hanno già testato questo principio, come Marks & Spencer, Foot Locker o Adidas.
Ci sono sempre meno barriere e, finalmente, i grandi brand hanno capito che la soluzione sta in una riflessione sui mezzi da utilizzare per creare una sinergia tra digitale e tradizionale. L'obiettivo è quello di fornire un'esperienza sempre più innovativa ed interattiva ai clienti e le possibilità sono molte: carte fedeltà, club card per gli utenti più fedeli, geolocalizzazione, c'è un'alternativa per tutti i gusti.

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